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Palermo, parcheggiatore minaccia di danneggiargli l’auto: lui chiama la polizia e lo fa arrestare

PALERMO – La Polizia di Stato ha tratto in arresto a Palermo un cittadino guineano, operante come parcheggiatore abusivo, con le accuse di tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

La ricostruzione

L’episodio si è verificato in un parcheggio comunale, dove un automobilista si è rifiutato di pagare la somma richiesta abusivamente per la sosta. Di fronte al diniego, il parcheggiatore ha reagito con fare minaccioso, intimando il pagamento e minacciando di danneggiare la vettura dell’utente.

L’automobilista ha segnalato il parcheggiatore alla polizia

L’automobilista, anziché allontanarsi, ha prontamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato “Centro”, che hanno bloccato l’uomo. Durante le fasi dell’identificazione e del fermo, il parcheggiatore ha opposto attiva resistenza nei confronti dei poliziotti.

L’uomo era un volto non nuovo alle forze dell’ordine

Dagli accertamenti successivi è emerso che il cittadino guineano era già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un avviso orale, nonché di un provvedimento di divieto di accesso (DACUR) a diverse aree urbane del capoluogo siciliano, inclusa la zona specifica in cui è avvenuto l’intervento. L’automobilista ha formalizzato la querela contro l’uomo, che è stato condotto in arresto.

Palermo, incendio al carcere Malaspina: 9 persone intossicate

PALERMO – Tensione al carcere minorile Malaspina di Palermo, dove un incendio è stato dolosamente appiccato all’interno di alcune celle. Il tempestivo intervento dei soccorsi ha evitato conseguenze peggiori, ma il bilancio è comunque di nove persone intossicate dai fumi scaturiti dalle fiamme tra detenuti e personale della polizia penitenziaria, tutte assistite dai sanitari del 118. Per due di loro si è reso necessario il trasporto presso l’ospedale Policlinico.

Al Malaspina vitale l’intervento di vigili del fuoco e agenti di polizia

Sul luogo dell’evento sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme, operando in sinergia con gli agenti di polizia per ripristinare la sicurezza nell’istituto.

Lo chef street food Nino u’ Ballerino fa il miglior pane ca meusa 2026: il premio di Sanpellegrino

San Pellegrino, il prestigioso brand internazionale accende i riflettori sulla tradizione palermitana premiando l’iconico chef street food Nino u’ Ballerino a margine della presentazione della Guida All Food Sicily: è suo il miglior pane ca meusa di Sicilia.

Premiato le chef street food palermitano

Il connubio tra l’eccellenza assoluta e i sapori più veraci della tradizione trova oggi la sua massima espressione. San Pellegrino, brand da sempre icona e ambasciatore del gusto e dell’alta gastronomia nel mondo, ha scelto di celebrare lo street food d’autore premiando Nino u’ ballerino con l’ambito titolo di Miglior pane con la milza di Sicilia 2026″.
L’importante riconoscimento, che porta la firma prestigiosa di San Pellegrino, è stato conferito nel contesto della presentazione ufficiale della Guida di All Food Sicily. L’attenzione di un marchio così blasonato verso l’arte del pani ca meusa certifica il valore inestimabile del cibo di strada palermitano, elevandolo a patrimonio gastronomico capace di dialogare con le eccellenze del panorama internazionale.
Oltre al premio di categoria supportato da San Pellegrino, l’evento ha visto l’amatissimo meusaio posizionarsi al 25esimo posto assoluto nella classifica generale dei migliori street food dell’intera regione, a conferma di una qualità e di una costanza che non temono confronti.

La dichiarazione di Nino u’ ballerino

“Ricevere questo premio sotto l’egida di un nome storico, internazionale e prestigioso come San Pellegrino è un onore immenso,” dichiara con emozione Nino u’ ballerino. “Significa che il nostro lavoro quotidiano, fatto di strada, di gesti antichi e di passione viscerale, ha raggiunto le vette dell’eccellenza riconosciuta. Ringrazio di cuore San Pellegrino per aver dato questa straordinaria luce alla nostra identità, e la Guida All Food Sicily per averci inserito tra i 25 migliori street food dell’Isola. Questo traguardo lo dedico alla mia Palermo, alla mia famiglia, al mio staff e a chiunque venga a trovarci per assaporare un pezzo della nostra storia, magari accompagnato proprio da una bollicina di assoluta eccellenza.”

Palermo-Montecarlo: piazza d’onore per il Club Lauria nella Classe IRC e nella categoria ORC 2

Grande risultato per il Club Canottieri Roggero di Lauria alla 21ª edizione della Palermo-Montecarlo, la regata velica d’altomare del Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con Yacht Club de Monaco e Yacht Club Costa Smeralda, che si è conclusa domenica con la partecipazione di 39 imbarcazioni provenienti da 11 nazioni. L’imbarcazione South Kensington del Lauria ha conquistato il 2° posto assoluto nella Classe IRC (International Rule Club, una regola internazionale di compensazione del tempo) e il 2° posto nella categoria ORC 2 (Offshore Racing Congress), riservata alle imbarcazioni sotto gli 11 metri.

L’equipaggio del Lauria era composto dall’armatore, Massimo Licata D’Andrea, dal comandante, Massimiliano Passariello, da Mimì Campo, dallo skipper Tommaso Bruni, figlio di Ganga Bruni, noto allenatore e nipote del campione di vela, Checco Bruni; da Marco CiprianoGiovanni Sanfilippo e Armando CaronnaStefano Pelizza, navigatore da remoto. Con il sostegno di Banca del Fucino, Nuova Sport Car e Old River.

Il commento del presidente del Lauria, Andrea Vitale

“Un risultato di grande valore, ottenuto da un equipaggio probabilmente tra i più giovani dell’intera regata, interamente composto da atleti del Club e con un progetto sviluppato completamente in house, per scelta del deputato alla Vela, Stefano Tortorici, sotto la guida del direttore tecnico Armando Udine e dello skipper Tommaso Bruni – ha commentato il presidente del Club, Andrea Vitale -. Nonostante le difficoltà, South Kensington Lauria ha saputo mantenere ritmo, concentrazione e competitività, accorciando il gap nella seconda parte del percorso e portando a casa un risultato prestigioso in una delle regate d’altura più importanti del Mediterraneo”.

Il commento del direttore sportivo del Lauria, Giuseppe Minà

“È stata una regata particolarmente complessa – ha commentato l’avvocato Giuseppe Minà, direttore sportivo del Lauria -, condizionata dalle condizioni meteo che hanno costretto il comitato di regata a interrompere la competizione nella notte del 21 agosto, fatto mai avvenuto prima. Una situazione che ha inevitabilmente modificato strategie e scenari di gara. I Maxi e le imbarcazioni più grandi, infatti, avevano già completato il percorso, mentre gran parte della flotta, ripartita il giorno successivo, si è trovata a competere in condizioni meteo completamente differenti. Nonostante tutto ciò i ragazzi hanno portato il Lauria al traguardo ed alla piazza d’onore. È un risultato che premia il lavoro, la passione e il percorso tecnico costruito e che dimostra ancora una volta quanto si possa ottenere puntando sui nostri atleti, sulle nostre competenze e su un progetto interamente sviluppato all’interno del Club”.

Tragedia a Chiaramonte Gulfi: bracciante 55enne muore sul trattore

Un drammatico incidente ha scosso nel pomeriggio di ieri, domenica 23 agosto, le campagne di Roccazzo, frazione di Chiaramonte Gulfi. Un lavoratore agricolo di 55 anni, originario della Tunisia, ha perso la vita mentre si trovava alla guida di un trattore all’interno dell’azienda in cui prestava servizio.

Le prime ricostruzioni dell’equipe medico: non si tratta di incidente sul lavoro

Secondo le prime ricostruzioni mediche, a causare il decesso è stato un infarto fulmineo che non gli ha lasciato scampo. Le lievi escoriazioni e gli ematomi riscontrati sul corpo dell’uomo durante i rilievi sarebbero infatti compatibili esclusivamente con la caduta dal mezzo agricolo, avvenuta subito dopo il malore fatale. Nessun incidente sul lavoro, dunque, ma una tragica fatalità clinica.

Il dramma familiare e il tragico ritrovamento a Chiaramonte Gulfi

La tragedia assume contorni ancora più strazianti se si guarda alla storia personale della vittima. L’uomo, vedovo da quindici anni, risiedeva a Comiso, dove aveva dedicato la sua vita a crescere le tre figlie. Ed è stata proprio la famiglia a fare la tragica scoperta.

Intorno alle 13:00 di ieri, il 55enne aveva telefonato a casa per annunciare che aveva terminato il turno e stava rientrando per il consueto pranzo domenicale. Con il passare dei minuti, non vedendolo arrivare e non riuscendo più a mettersi in contatto con lui, una delle figlie, accompagnata dal genero, si è recata direttamente nell’azienda agricola per cercarlo. Lì si sono trovati di fronte alla tremenda scena.

Adesso la salma tornerà in Tunisia per la sepoltura

A seguito della constatazione del decesso e dell’ispezione cadaverica di rito, le autorità hanno immediatamente disposto la restituzione della salma alla famiglia. Il corpo dell’uomo intraprenderà ora l’ultimo viaggio verso la Tunisia, dove è previsto il rimpatrio per la sepoltura. La comunità di Chiaramonte Gulfi è rimasta sotto choc a seguito della tragica scoperta.

Il Palermo ha un nuovo fuoriclasse in porta: Mattia Perin arriva dalla Juvenuts

Il mercato del Palermo si conclude con un colpo di grandissimo spessore: Mattia Perin sarà il nuovo portiere della formazione siciliana. La dirigenza rosanero ha infatti trovato l’intesa totale con la Juventus, assicurandosi le prestazioni di un vero e proprio veterano del calcio italiano. Un innesto di assoluto valore che testimonia le forti ambizioni del club, pronto a blindare la porta con un profilo di grande esperienza, carisma e affidabilità tecnica, capace di infondere sicurezza a tutto il reparto difensivo.

Arriva la fumata bianca per Mattia Perin

La fumata bianca, arrivata nelle ultime ore, è il frutto di una trattativa intensa e non priva di ostacoli, svelata nei suoi retroscena dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio. Inizialmente, infatti, la Juventus aveva fissato l’asticella delle richieste in alto: i bianconeri pretendevano circa 500mila euro per il prestito oneroso, a cui andava aggiunto un milione e mezzo di euro per il riscatto. Cifre ritenute eccessive dal sodalizio di viale del Fante, che ha preferito mantenere la calma e lavorare ai fianchi la dirigenza piemontese senza cedere a compromessi onerosi.
La vera chiave di volta dell’operazione è stata la sapiente mediazione di Alessandro Lucci, agente dell’estremo difensore. Grazie al suo intervento, le distanze tra i due club si sono progressivamente assottigliate. Il pressing del procuratore ha permesso al Palermo di far calare drasticamente le pretese della “Vecchia Signora”, arrivando a una stretta di mano finale per un accordo complessivo di poco inferiore ai 500mila euro. Un vero e proprio capolavoro manageriale che regala alla piazza siciliana un giocatore di caratura superiore a condizioni economiche estremamente vantaggiose.

La città in estasi per l’arrivo del fuoriclasse

Ora non resta che attendere i crismi dell’ufficialità. Mattia Perin è atteso nel capoluogo siciliano nella giornata di domani per sottoporsi al consueto iter delle visite mediche. Subito dopo, il portiere apporrà la firma su un contratto triennale, segno evidente di come la società voglia affidargli le chiavi del progetto tecnico a lungo termine. I tifosi sono già in fermento per accogliere il loro nuovo numero uno.

Allerta rossa per il caldo, a Palermo stop per le carrozzine trainate da cavalli

In vista delle temperature roventi previste per la giornata di domani, 25 agosto, il Comune di Palermo interviene per salvaguardare il benessere animale: domani i cavalli non circoleranno in centro storico. Da poco infatti la Protezione civile regionale ha diramato il bollettino n. 183, segnalando un livello di allerta elevato a causa di una forte ondata di calore.

Cavalli a Palermo, si va per il blocco della circolazione a trazione animale

Per questo motivo, l’Amministrazione ha disposto il blocco totale della circolazione per i veicoli a trazione animale per l’intera giornata. Il provvedimento si inserisce nel solco delle direttive già adottate negli scorsi anni: l’obiettivo prioritario resta quello di evitare che i cavalli impiegati nel trasporto subiscano condizioni di grave stress, sofferenza e pericolo per la salute durante i picchi termici estivi.

Le parole dell’assessore Ferrandelli

“La tutela degli animali viene prima di qualsiasi altra esigenza – ha detto l’assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli –. Di fronte alle temperature eccezionalmente elevate previste per domani abbiamo ritenuto necessario adottare una misura ancora più rigorosa: non una semplice limitazione degli orari, ma il blocco totale della circolazione e delle attività di movimento degli equidi”.

Un argomento che genera non poche polemiche, sui social è guerra

Non è la prima volta quest’estate che i cavalli vengono fatti fermare per il caldo torrido. Un argomento spinoso che genera sicuramente molta polemica: in molti infatti vorrebbero che venisse ufficialmente vietato ai cavalli di portare in giro i turisti per il centro storico di Palermo. Tanti animalisti sui social protestano: “Non dovrebbero non lavorare solo con l’allerta meteo – scrive un utente – ma sempre. Perché continuare con questa usanza barbara invece di trasportare i turisti su delle tipiche apecar come già alcuni fanno?”. Intanto una cosa è sicura: domani i cavalli riposeranno all’ombra dal gran caldo che da domani e nei prossimi giorni attanaglieranno Palermo e tutta l’isola.

Palma di Montechiaro, trovati due minorenni con oltre 100 grammi di droga

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Licata hanno deferito in stato di libertà due 17enni, residenti a Palma di Montechiaro, ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A Palma di Montechiaro trovati con 104 grammi di Hashish

I giovani sono stati controllati mentre si trovavano a bordo di un ciclomotore lungo la strada statale 115, all’altezza di via Palma. Nel corso degli accertamenti sono stati rinvenuti un panetto e alcuni frammenti di hashish, per un peso complessivo di circa 104 grammi.

Gli ulteriori accertamenti effettuati – scattati obbligatoriamente dopo il primo ritrovamento – presso le rispettive abitazioni dei due giovanissimi hanno consentito di rinvenire altri 8 grammi circa della medesima sostanza stupefacente e un bilancino di precisione, usato probabilmente per poter misurare con estrema accuratezza le dosi.

La droga è stata sequestrata

La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

Si rappresenta, infine, che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, le responsabilità degli indagati saranno definitivamente accertate solo all’esito del giudizio.