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Fiamme nell’Agrigentino, evacuate trenta persone a Menfi

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Vasto incendio a Menfi, nell’Agrigentino, in un’area compresa tra contrada Cipollazzo e la zona collinare in prossimità della frazione balneare di Porto Palo. Sul posto Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile, il Corpo Forestale e agenti della Polizia Locale impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Minacciate dalle fiamme alcune abitazioni. Trenta persone, a scopo precauzionale, sono state evacuate. Il rogo ha prodotto una fitta nube di fumo che ha interessato anche la viabilità, rendendo particolarmente difficili le condizioni di transito. Per questo motivo è stata temporaneamente interdetta al traffico la strada che collega contrada Fiori con Porto Palo.

Il sindaco di Menfi, Vito Clemente, ha diramato un avviso urgente alla cittadinanza, invitando la popolazione a non avvicinarsi alle aree interessate dalle fiamme e dai fumi e a mantenere la massima prudenza. Il primo cittadino ha inoltre raccomandato di allontanarsi dalle abitazioni e dai fabbricati situati nelle zone collinari a rischio o nelle vicinanze dell’incendio e di mantenere libere le vie di comunicazione per consentire il passaggio tempestivo dei mezzi di soccorso. La popolazione è stata invitata a seguire esclusivamente gli aggiornamenti e le indicazioni ufficiali delle autorità. La situazione è in evoluzione.

– foto xu3/Italpress –

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Etna, da parco regionale a nazionale per rafforzare turismo e territorio

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Parco dell’Etna: da regionale a nazionale, per un’eccellenza europea” è stato questo il titolo del confronto, all’interno della quarta giornata di Etna Forum, che ha acceso i riflettori sui servizi per i turisti e i territori etnei. A discuterne il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese, l’onorevole di FdI Francesco Ciancitto, il presidente del Parco dell’Etna, Massimiliano Giammusso e il direttore di FCE Salvatore Fiore. A moderare il dibattito il direttore dell’agenzia Italpress, Gaspare Borsellino che, più volte, ha puntato l’attenzione sullo sviluppo del territorio grazie alla valorizzazione del brand Etna. Per il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Francesco Ciancitto, “con il parco nazionale, la dotazione finanziaria potrà permettere di dare risposte al territorio. Oggi senza il noleggio di una macchina non è possibile muoversi e quindi i costi crescono. Ciò può scoraggiare i turisti. Per questo servono collegamenti con i paesi limitrofi per fare crescere lo sviluppo”. E proprio il passaggio da parco regionale a nazionale, per l’Etna, ha visto tutti concordi. Per l’attuale presidente, Massimiliano Giammusso, “se la possibilità di diventare nazionale è quella di potere contare su maggiori risorse, che ben venga. Come dimostrano i risultati per il parco di Pantelleria”. Resta, però, il nodo centrale della burocrazia, come ha ricordato il senatore Salvo Pogliese che ha ricordato un episodio sul quale riflettere. “La Vodafone – ha detto – voleva organizzare uno spot nel Parco dell’Etna con un importante attore. Formalizzarono la richiesta nel 2018. Dopo 18 giorni arrivò la risposta negativa di un burocrate. Lo stesso giorno la richiesta venne inoltrata in Trentino Alto Adige, e così ebbero l’autorizzazione in due ore. Questo fatto è indicativo. Ne sono accaduti altri, a prescindere dal presidente che ha governato il parco”. Dito puntato contro la burocrazia ma anche le pastoie che rallentano gli interventi. Tra quelli citati, la crescita della rete metropolitana. Il direttore di FCE, Salvo Fiore, ha dettato le prossime tappe. “L’obiettivo è di collegare il centro di Catania con Paternò entro il 2029. Per raggiungere l’aeroporto ci sono state delle criticità. Ciò che rallenta le opere è il rapporto tra chi si aggiudica le opere e la stazione appaltante. Siamo arrivati ad una risoluzione dell’appalto. La nuova data per collegare Fontanarossa è il 2031. I turisti potranno arrivare dall’aeroporto a Paternò in metropolitana”. (ITALPRESS).

Foto: xn5

Adesso è anche ufficiale: Rafael Leao è un nuovo giocatore del Galatasaray

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive di Rafael Alexandre da Conceição Leão al Galatasaray. “Il Club – si legge nella nota – ringrazia Rafa per la professionalità e la passione dimostrate per la maglia rossonera in queste sette stagioni insieme, in cui ha contribuito alla conquista dello Scudetto nella stagione 2021/22 e della Supercoppa Italiana 2024. A Rafa gli auguri per le migliori soddisfazioni personali e sportive per questa nuova esperienza calcistica”.

-Foto IPA Agency-
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Etna Forum, gran finale a Ragalna: intervista ad Ignazio La Russa

CATANIA (ITALPRESS) – Si prepara al gran finale la seconda edizione di EtnaForum, la kermesse che ha trasformato Piazza Cisterna a Ragalna nel cuore pulsante del dibattito politico, culturale e turistico nazionale. La giornata di domenica 30 agosto segnerà l’atto conclusivo di una cinque giorni di altissimo livello istituzionale e mediatico. Il programma della giornata si aprirà alle ore 18:00 con il panel intitolato “Il processo giusto: c’è o non c’è?“. Il dibattito, moderato dal giornalista Salvatore Fazio, vedrà i contributi tecnici e politici del senatore Sandro Sisler e del pubblico ministero dott.ssa Annalisa Imparato. Segue l’intervista al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, condotta dalla giornalista Myrta Merlino, per analizzare le prospettive future della Nazione e della Sicilia.

Il panel finale “4 anni di governo: maggioranza e opposizione a confronto”, moderato dalla giornalista Myrta Merlino, concluderà i dibattiti. Un momento che vedrà salire sul palco autorevoli esponenti di tutti gli schieramenti: Mara Carfagna, Mariolina Castellone, Antonello Cracolici, Giampiero Cannella, Marco Osnato e Antonio Nicita. Dalle ore 21:00, spazio al premio Etnaforum al campione Marco Tardellii e gran finale con l’attesissimo concerto di Marco Masini, a ingresso libero, che chiuderà la manifestazione sulle note dei suoi storici successi.

-Foto locandina Etna Forum-
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Bimba morta per difterite, l’Istituto superiore di sanità: “Positivo anche il campione del cugino”

ROMA (ITALPRESS) – “Le indagini molecolari condotte sul ceppo batterico isolato da tampone faringeo del paziente affetto da sospetta difterite respiratoria, cugino della bimba di quattro anni deceduta per la malattia, hanno confermato l’identificazione della specie C. diphtheriae e la presenza del gene della tossina difterica”.

Lo scrive in una nota l’Istituto superiore di sanità, spiegando che “dai referti del laboratorio dell’ospedale di provenienza gli isolati dei due pazienti (bambina deceduta e cugino) presentano lo stesso profilo di antibiotico-resistenza, mentre il sequenziamento completo è ancora in corso. Il bimbo ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato. Al momento non risultano altri casi”.

-Foto IPA Agency-
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La Vardera: “Ordinanza chiusura balneazione tratto ex Charleston, dimostra che avevo ragione”

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Le parole dell’onorevole Ismaele La Vardera: “Apprendo che dopo le analisi dell’acqua dell’Asp il Comune ha predisposto il divieto di balneazione vicino l’ex stabilimento del Charleston. Ricordo ancora la reazione scomposta da parte dell’Italo-Belga nella sua nota dopo i controlli delle autorità. Bene i cittadini devono sapere che abbiamo pensato a tutelare la loro salute, visto gli alti livelli di E. Coli che avevamo individuato. Oggi avevamo ragione perché proprio in quel tratto c’era un livello di E. Coli altissimo”.
Ismaele La Vardera: “Salute dei cittadini viene prima di ogni cosa”
La salute dei cittadini viene prima di ogni cosa. Oggi pretendo delle scuse pubbliche da chi ha detto che avevamo esagerato. Nostro unico interesse era la salute pubblica. Fiero di aver fatto il bene dei siciliani”.
Lo afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera

Oltre 14.500 voucher sport ai giovani in Sicilia, Schifani e Amata: “Inclusione e benessere”

PALERMO (ITALPRESS) – Saranno oltre 14.500 i giovani siciliani fra i 6 e i 16 anni che potranno svolgere attività sportiva con il sostegno della Regione Siciliana. L’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo ha pubblicato il decreto con la graduatoria dei beneficiari, suddivisi per provincia e per associazione di appartenenza, che otterranno il voucher di 50 euro al mese istituito dal governo Schifani per dare l’opportunità di praticare una disciplina sportiva ai ragazzi e alle ragazze di famiglie con un reddito Isee non superiore ai 12 mila euro. I 6 milioni (3 per l’esercizio finanziario 2026 e 3 per il 2027) messi a disposizione dalla legge di Stabilità regionale consentono di assegnare 14.550 voucher, ripartiti su base provinciale in proporzione alla popolazione giovanile, e coprire i corsi e le attività sportive che si svolgeranno dal primo settembre 2026 al 30 aprile 2027. Il 3% delle risorse è destinato alla copertura delle spese dell’attività istruttoria gestita dai comitati regionali delle federazioni e degli enti riconosciuti dal Coni (Comitato olimpico nazionale italiano) e dal Cip (Comitato italiano paralimpico).

“Con questa misura, particolarmente apprezzata dalle famiglie siciliane – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani facciamo in modo che, durante tutto l’anno, i nostri giovani, specialmente coloro che appartengono a nuclei familiari economicamente più fragili, possano praticare sport, stare con gli altri in modo rispettoso secondo i valori sani della competizione. Anche questo è un modo per combattere la devianza e veicolare comportamenti sani e inclusivi. Crediamo fermamente che questo sia un investimento sulla formazione e sulla salute dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”. “Le graduatorie 2026/2027 – afferma l’assessore regionale al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata confermano lo straordinario successo dei voucher sportivi, misura strategica introdotta dalla legge regionale 2 del 2023. Questo governo ha creduto fin da subito nel provvedimento, garantendo risorse in costante aumento. L’iniziativa si è dimostrata un volano di inclusione e benessere, permettendo ai ragazzi dai 6 ai 16 anni di fare sport nelle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte a Coni e Cip. Un investimento concreto sul futuro, sulla salute e sui valori dell’integrazione. Il nostro impegno resta quello di continuare a incrementare le risorse a disposizione per rispondere alla crescita costante delle domande”.

Dall’avvio della misura, nel 2023, sono stati oltre 54 mila i beneficiari, grazie a un investimento complessivo di 14 milioni di euro da parte della Regione. Quest’anno, a seguito dell’istruttoria comunicata dal Comitato regionale Sicilia del Coni, i 14.550 voucher sono stati così distribuiti per provincia: Palermo (3.804), Catania (3.445), Messina (1.637), Agrigento (1.186), Trapani (1.174), Siracusa (1.142), Ragusa (1.023), Caltanissetta (724), Enna (415).

– foto IPA Agency –

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EtnaForum al via con La Russa, Schifani e la musica del Coro Lirico Siciliano

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – Ha preso ufficialmente il via la seconda edizione di EtnaForum, la kermesse organizzata dal Comune di Ragalna che si svolgerà fino al 30 agosto, distinguendosi fin da subito per la sua anima poliedrica, capace di far coesistere la profondità e l’alto valore dei dibattiti di attualità con un programma artistico e di spettacoli dal vivo di straordinario spessore.

L’apertura della manifestazione, svoltasi a Contrada Serra la Nave, ha visto una forte e qualificata presenza di autorità, tra cui il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e il Presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno. Nutrita la delegazione di parlamentari nazionali e regionali tra i quali la Senatrice Giusy Versace, il Senatore Salvo Pogliese, i Deputati Francesco Ciancitto e Luca Sbardella, e il Deputato regionale Dario Daidone. Presenti inoltre il Sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, il Sindaco di Belpasso, Carlo Caputo, il Commissario straordinario del Comune di Paternò, Santi Giuffrè, insieme a numerosi ulteriori amministratori locali del territorio.

A dare il via ai lavori è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha colto l’occasione del debutto di EtnaForum per sottolineare l’importanza di spazi ideali per il confronto politico costruttivo. “La politica dà grandi risultati quando ci si confronta senza riserve e pregiudizi nell’interesse comune” – ha dichiarato il governatore -. Il trend positivo di questa legislatura ci lascia ben sperare. Il nostro obiettivo è migliorare la Sicilia, mantenendo l’orgoglio per la nostra terra. Ci attende un anno intenso: abbiamo innestato una marcia che porterà grandi cambiamenti nei prossimi anni, dai termovalorizzatori alla riapertura delle terme, fino alle grandi infrastrutture sanitarie come il polo pediatrico e l’ospedale di Siracusa. Superiamo le difficoltà con il lavoro quotidiano, infatti il mio motto da sempre è quello di andare sempre avanti e lo faccio perchè non voglio tradire minimamente la fiducia dei siciliani”.

A fargli eco le parole del sindaco di Ragalna, Nino Caruso: “Questa seconda edizione rappresenta un traguardo importantissimo per la nostra comunità. Il successo dello scorso anno ha gettato le basi per tantissime idee e proposte concrete; oggi EtnaForum si conferma un vero e proprio ponte per il dialogo e il confronto. Con un parterre di primissimo ordine ci aspettiamo che dal dibattito emergano obiettivi chiari capaci di dare una spinta decisiva al turismo e alla crescita del nostro territorio”.

Sul valore strategico del vulcano si è espresso anche il sindaco metropolitano di Catania, Enrico Trantino: “Venire quassù sull’Etna è un’occasione di rapimento per tutti. Questo vulcano ha una vocazione naturale a rendersi arena di eventi straordinari, un volano meraviglioso per il turismo proprio come le Dolomiti lo sono state per i grandi concerti in alta quota. Per farlo, dobbiamo superare vecchie logiche, avere una visione politica d’insieme e investire sul coraggio. Come Città Metropolitana stiamo raccogliendo le manifestazioni di interesse per realizzare il primo piano di marketing territoriale dell’Etna: l’obiettivo è coordinare lo straordinario lavoro di guide e associazioni, immaginando eventi unici e acustici, come l’Orchestra del Bellini o grandi artisti internazionali, che sappiano valorizzare il territorio nel pieno rispetto dell’ecosistema”.

Il primo attesissimo panel della manifestazione, dal titolo “Etna 2030: un Vulcano che crea valore”, si è svolto sulla base di questo incipit: come dare realmente valore all’Etna e cosa possa rappresentare questo straordinario vulcano oltre i confini regionali e nazionali. A sviscerare il tema è stato il direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, in un serrato, dettagliato e approfondito colloquio con la senatrice Daniela Santanchè. Al centro del dibattito, le risposte e le strategie concrete per trasformare l’identità del vulcano in un brand globale, capace di attrarre un turismo internazionale di altissimo livello durante tutto l’anno.

L’esempio perfetto di questa sinergia e contaminazione culturale si è manifestato pienamente al termine del dibattito, quando il pubblico ha potuto assistere al concerto “Cantico del Sole”, una performance dirompente e dalla straordinaria forza emotiva portata in scena dal prestigioso Coro Lirico Siciliano. La scelta dello scenario ha ulteriormente amplificato il valore artistico dell’evento: l’appuntamento si è svolto direttamente ai piedi del celebre “Teseo screpolato”, la scultura monumentale del maestro Igor Mitoraj immersa nello spettacolare paesaggio dell’Etna.

Da oggi il cuore dei dibattiti si sposta ufficialmente in Piazza Cisterna a Ragalna. Questo il programma dettagliato dei prossimi giorni:

27 agosto: Il dibattito entra nel vivo alle ore 18:00 con il focus “La Sicilia confine d’Europa: difesa, sviluppo, immigrazione”, introdotto da Ruggero Razza, moderato da Pietro Senaldi con la presenza del Ministro Adolfo Urso e con gli interventi di Carlo Fidanza e Valentina Chinnici. Alle 19:30 seguirà la “Degustazione di prodotti del territorio” presso il Palmento Arena.

28 agosto: Alle 18:00, dopo l’introduzione del Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, si terrà il tavolo “La politica siciliana: tra progetti, realizzazioni e polemiche” moderato da Antonello Piraneo, con Anthony Barbagallo, Cateno De Luca, Barbara Floridia, Valeria Sudano, Luca Sbardella, Giuseppe Castiglione e Jose Marano. Alle 19:00 seguirà l’intervista di Maurizio Scaglione al Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci.

29 agosto: Spazio all’ambiente alle ore 18:00 con l’incontro “Parco dell’Etna: da regionale a nazionale, per un’eccellenza europea”, moderato da Gaspare Borsellino, con Giovanni Bozzetti, Francesco Ciancitto, Salvo Pogliese, Massimiliano Giammusso e Salvo Fiore. Alle 18:30 si terrà l’intervista al Ministro del Turismo condotta da Gaspare Borsellino, seguita dall’intervento dell’On. Gianmarco Mazzi. Alle 21:00 la serata si accenderà con il concerto dei Los Carosones.

30 agosto: L’ultima giornata inizierà alle 18:00 con l’introduzione del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, sul tema “Il processo giusto: c’è o non c’è?”, moderato da Salvatore Fazio con Sandro Sisler e Annalisa Imparato. Alle 19:00 il confronto politico “4 anni di governo: maggioranza e opposizione a confronto”, moderato da Myrta Merlino con Mara Carfagna, Mariolina Castellone, Antonello Cracolici, Giampiero Cannella, Marco Osnato e Francesco Boccia. L’evento si chiuderà alle 21:00 con l’attesissimo concerto di Marco Masini e l’assegnazione del “Premio Etna Forum” a Marco Tardelli.

– foto ufficio stampa EtnaForum –

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Il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia” Ubaldo Del Monaco in visita alle Stazioni di Piraino e Sinagra

MESSINA (ITALPRESS) – Il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, ha fatto visita ai Carabinieri delle Stazioni di Piraino e Sinagra, presidi che dipendono dalla Compagnia di Patti (Messina). Al suo arrivo, l’Ufficiale Generale – accompagnato dal Comandante della Compagnia di Patti, Capitano Giuseppe Rinella – è stato accolto dai rispettivi Comandanti di Stazione e dal relativo personale. Durante gli incontri, il Generale Del Monaco ha effettuato un’attenta analisi delle dinamiche operative e sociali che caratterizzano i due territori, esprimendo ai militari il proprio apprezzamento per la dedizione e la professionalità dimostrate ogni giorno nell’espletamento del servizio d’istituto.

Nel corso dei suoi interventi, il Comandante della Legione ha anche sottolineato il ruolo cruciale ricoperto dalle Stazioni Carabinieri, definite come “autentici presidi di legalità e punti di riferimento imprescindibili per la cittadinanza”. Ha inoltre evidenziato come l’esempio, lo stile militare e la prossimità al cittadino costituiscano i tratti identificativi dei valori a cui deve ispirarsi ogni Carabiniere. Infine, il Generale Del Monaco ha quindi esortato tutti i militari “a proseguire con immutato impegno nell’azione di contrasto a ogni forma di criminalità, al fine di garantire sicurezza e costante sostegno alla popolazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della società”.

– foto ufficio stampa Comando Provinciale Carabinieri Messina –

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Auto di lusso clonate e destinate al mercato nero in Tunisia, sequestri a Palermo / Video

PALERMO (ITALPRESS) – Auto di lusso di elevato valore commerciale anche superiore alle 150.000 euro con telai contraffatti e documenti “clonati” sono state sequestrate dalla “Polmare” di Palermo. Erano in procinto di lasciare il territorio nazionale e “sbarcare” in Tunisia per essere immesse ed alimentare il marcato nero di questi mezzi, molto fiorente nei paesi nordafricani. Denunciati per riciclaggio, falso e contraffazione due cittadini libici di cui uno di origini maltesi. I mezzi, uno dei quali (la Bmw Xm 50) con targa provvisoria di nazionalità olandese ed imbarcati a Salerno con destinazione Tunisi, sono stati oggetto dei controlli di frontiera di “seconda linea” , controlli mirati operati dagli agenti di polizia della Frontiera Marittima di Palermo su passeggeri, bagagli e mezzi sospetti in transito dallo scalo marittimo del capoluogo che nella circostanza hanno interessato i telai punzonati del vano motore ed i documenti di circolazione. Se un primo controllo sommario ha fatto apparire “genuini” entrambi, l’analisi più approfondita dei veicoli ha evidenziato l’assenza di alcuni elementi di sicurezza come ad esempio l’OVI (Elemento Otticamente Variabile) posto nella facciata posteriore, il cui chip presenta spesso una incisione lungo tutto il perimetro che ne attesta la manomissione/sostituzione.

Le targhe immatricolate all’estero sono risultate associate al modello di autovettura ma con un telaio recante un seriale alfanumerico divergente da quello evinto tramite l’accertamento in banca dati. La consultazione della banca dati SDI sulle targhe genuine di questi veicoli hanno poi evidenziato trattarsi di autovetture oggetto di furto o appropriazione indebita. Di una delle autovetture in sequestro, una Toyota Lexus, è stata accertata la “clonazione” del telaio, desunta da una serie di elementi: plastiche laterali del cruscotto lato guidatore divelte, fuoriuscita di cavi sotto lo sterzo, targhette adesive identificative sul montante verticale lato conducente scollate, assenza dei requisiti di sicurezza delle etichette identificative apposte sugli sportelli che riportano il numero di telaio, documenti di circolazione compilati in maniera errata e presenza sul parabrezza in alto a destra lato passeggero di adesivi in lingua italiana nonostante il veicolo recasse targa e documenti di circolazione di un altro paese.

I controlli incrociati tramite banche dati hanno evidenziato che la serie alfanumerica del telaio si riferiva ad un’altra auto identica per modello marca e colore, recante però una diversa targa e di proprietà di un cittadino italiano assolutamente ignaro che circolasse un’auto perfettamente identica alla sua con un numero di telaio difforme. Sequestrati anche i documenti di circolazione dei mezzi “clonati” in quanto non originali e inesistenti come documenti associati al telaio e ai dati del mezzo risultati contraffatti e alterati.

MANFREDI BORSELLINO “SOSPETTI SU UN’ORGANIZZAZIONE LIBICA”

Una vera e propria “tratta” di auto di lusso: l’operazione della Polmare di Palermo potrebbe aver messo a nudo solo la punta dell’iceberg di un fiorente mercato di mezzi di fascia medio-alta gestito da soggetti di nazionalità libica. Per il Primo dirigente della Polmare, Manfredi Borsellino, che ha coordinato l’operazione, “C’è il sospetto che proprio in Libia ci sia una organizzazione dedita proprio a questi tipi di traffici”. “Le tipologie di auto ricettate o clonate che stanno transitando dallo scalo marittimo di Palermo, quasi tutte imbarcate a Salerno con destinazione Tunisi, sono tre e tutte appartenenti al segmento lusso”, spiega all’Italpress. Sono “auto con targhe provvisorie immatricolate all’estero con manomissione o sostituzione del chip dell’OVI e telai divergenti rispetto a quelli che dovrebbero essere associati a queste auto risultanti dalle banche dati”. Auto “che noi definiamo ricondizionate e che perlopiù sono state oggetto di furto o appropriazione indebita in danno di società di autonoleggio; auto del tutto “clonate”, che recano gli stessi identici dati identificativi (marca, modello, telaio, colore, documenti di circolazione) di auto regolarmente in circolazione i cui proprietari sono del tutto ignari della clonazione; 3) e infine auto, è il caso di una Toyota Rav sequestrata in questi ultimi giorni, immatricolate in Italia con una data targa e un dato telaio che invece all’atto del controllo recano targhe provvisorie estere e telai diversi con documenti di circolazione contraffatti stranieri. Insomma auto italiane, spesso sottratte a società di autonoleggio, riconvertite in auto straniere; a queste ultime arriviamo grazie a geolocalizzatori installati da alcune società di autonoleggio che ne avevano la disponibilità, molto più efficaci dei gps perchè indicano con più precisione luoghi e transiti o stazionamenti delle auto rendendoci più agevole la loro individuazione”.

– foto ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).